Unostrumentostraptawse

5) Uno strumento verberatorio al giorno (IMHO)  16/9/2015

Lo strap non è propriamente una frusta, è in realtà solo una striscia di cuoio con un’impugnatura rigida. Striscia singola o multipla, di forma e dimensione, spessore e consistenza variabile. A differenza del paddle è sempre flessibile, talvolta formato da più strisce sovrapposte che ne aumentano il rumore e il peso, talvolta formato da una striscia ripiegata ad U. E’ simile alla casalinga cintura o cinghia e ne ricorda le sensazioni, con maggior o minor cattiveria a seconda della maggiore flessibilità o peso della costruzione. E’ uno strumento molto diffuso ma di impatto forte, non molto adatto ai principianti.

Fa parte di questi strumenti il Tawse Scozzese, una striscia solitamente tagliata a metà nella lunghezza, con la quale si amministrava la disciplina degli studenti fino al 900 avanzato: “six of the best” era la formula, con sei colpi di questo strumento si riduceva alla ragione ogni tipo di ribellione. Questi strumenti producono una sensazione di “thud”, botta, che, come già detto può produrre lividi e una notevole quantità di dolore lasciando segni di una certa durata, dell’ordine dai due giorni alla settimana se non troppo pesanti. (Il testo tratta argomenti presi dalla mia personale esperienza e il mio personale giudizio e non vuole essere una esaustiva spiegazione, ma solo il punto di vista di una persona che ha maturato una certa esperienza, non va preso come legge universale e non m’illudo che i più esperti siano tutti d’accordo con quello che scrivo. Giusto per evitare sterili polemiche. IMHO)


Aggiungo una foto con i segni che si ottengono dall'uso del tawse che sono caratteristici: noterete l'impronta delle strisce abbinate con le punte arrotondate.

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