Musica -2- in "L’arte della verberazione" 29/07/2017

Riprendo il discorso sulla musica iniziato qui una decina di giorni fa con:
“Chi visualizza questa pagina spesso è interessato solo o prevalentemente alla verberazione, è un* spanker o un* spankee, o persona curiosa di queste tecniche e strumenti.
Fuori dal BDSM però esiste il mondo, siamo persone con manie, passioni, debolezze (sì, anche i dominanti hanno debolezze…), hobbies e questo lasciando da parte la famiglia ed il lavoro, pensando solo al tempo libero…
Chi ha letto qualcosa sul mio profilo forse sa già che sono una persona con tante passioni, cinema, musica rock…”

Oggi parlerò del Paisley Underground, che agli inizi degli anni 80 ha segnato per un nostalgico degli anni 60’ come me un ritorno alla musica di valore, dopo tante stagioni buie. Lo trovate facilmente su wikipedia.
Non c’è un solo brano che identifichi il movimento losangelino, che parte dalla nosgtalgia per il suono psichedelico che si può ritrovare in polverosi e sconosciuti LP, su tutti Nuggets, dove compaiono molti gruppi figli dei Rolling Stones e delle droghe leggere ed allucinogeni, che hanno caratterizzato il sound sporco degli anni 60-70.
Solo un accenno al fatto che il Rock deve tutto al Blues ed alla contrapposizione in terra d’albione tra i modi gentili e la musica melodiosa ma non melensa dei Beatles, e la rudezza e cattiva maniera dei cattivi ragazzi rappresentati dai Rolling Stones. E non dimentichiamo che la grandezza di questi ultimi (e di altri gruppi inglesi come Yardbyrds e Led Zeppelin) si basa tutta sulla esperienza fatta militando per anni in gruppi alla riscoperta del Blues americano, portata avanti da gente come John Mayall ed Alexis Korner.
Cominciamo col dire dei Dream Syndicate di Steve Wynn e Kendra Smith, che sono considerati il più rappresentativo gruppo del movimento, artefici di una musica dolce e piena di sonorità psichedeliche, diventati famosi con brani come:


Tell Me When It's Over (1983)

https://www.youtube.com/watch?v=kn_wu4xmlrM
Too little too late (1983)

https://www.youtube.com/watch?v=pMc8Gz4zR3A
The Days Of Wine And Roses (1983)

https://www.youtube.com/watch?v=f-_G7A0RbjU


Kendra Smith si stacca e con David Roback dà vita ai Clay Allison, nella voce di Kendra sembra riconoscere i momenti migliori di Nico dei Velvet Underground…:
Fell From The Sun (1983)

https://sonichits.com/video/Opal/Fell_From_the_Sun


I clay Allison si trasformano in Opal:
Happy Nightmare Baby (1987)

https://sonichits.com/video/Opal/Happy_Nightmare_Baby
Soul giver (1987)

https://sonichits.com/video/Opal/Soul_Giver
She’s a diamond (1987)

https://sonichits.com/search/opal_she's_a_diamond


I Rain Parade (forse i più grandi di tutti) di Steve e David Roback si segnalano per il loro sound molto morbido, secondo me tutti i brani sono delle vere e proprie esperienze emozionali:
Talking in my sleep (1983): 
This can’t be today (1983):
One hour and half ago (1983):
Look at Merri (1983):

https://sonichits.com/…/Rai…/Emergency_Third_Rail_Power_Trip


I Long Ryders hanno una vena più country/rock:
And she rides :
Ivory tower :
You don’t know what’s right, you don’t know what’s wrong :

https://sonichits.com/artist/The_Long_Ryders


I Green on Red sono altri esponenti più chitarristici e country/lamentosi di questo movimento, nativi di Tucson, Arizona, si spostarono a Los Angeles :
Gravity talks :
That’s what dreams weere made for :
Gas food lodging :

https://sonichits.com/artist/Green_on_Red

6/8/2017   Oggi non ho tempo, solo una chicca:
gli Opal che fanno un pezzo di Syd Barrett (Pink Floyd)

https://www.youtube.com/watch?v=bFV4geZ-IHA