BONDAGE SENZA CORDE  (incontro del 12/11/2017 moderato da Reynold Gattaro)
Tipologie:
Fascette di plastica (zip/cable ties)
Nastro adesivo (tape)
Manette (handcuffs)
Pellicola trasparente (plastic wrap)


Sicurezza generale nel bondage
Quando leghiamo una persona abbiamo diversi problemi a cui dobbiamo prestare attenzione:
-La persona è psicologicamente inerme oppure sovraeccitata: molte persone si calmano e diventano quasi incoscienti di ciò che le circonda una volta legate, mentre altre vi si oppongono giocosamente con forza rischiando di cadere od urtare oggetti e persone;
-Legare una persona tende a comprimere gli arti od a forzare la persona in pose innaturali: è importante prevenire crampi, arti addormentati, danni ai nervi ed alle articolazioni.
-Legare una persona va fatto sempre in condizioni sicure nel caso di malori sia del legatore che del legato e bisogna sempre essere pronti a slegare la persona coi rispettivi strumenti di sicurezza.
Il bondage presenta problemi del tutto paragonabili allo shibari/kinbaku in quanto a prevenzione, sicurezza e rimedi in caso di danni.
Non è qui il caso di specificare i pericoli ed i rischi se non in senso generale, stando attendi a non lasciare sola la persona legata, a fare attenzione ai nervi (considerando però che non tutte le persone sono uguali!) ed ad agire sempre in sicurezza (non "strafare" se si lega né "buttarsi" se ci si fa legare in cose aldifuori delle nostre capacità).
Alcuni link con indicati alcune guide alla sicurezza ad alle principali zone da evitare:


http://wipipedia.org/index.php/Bondage:_Safety https://esinem.com/news/nerve-damage-study-part-version-c-latest-update http://www.laquartacorda.it/wp/i-nervi-nel-bondage-place-des-cordes/


http://www.scuoladibondage.it/nervo-radiale-la-realta-dei-fatti/ http://www.remedialropes.com/basic-bondage-safety/introduction-and-basic-risks/ http://www.remedialropes.com/bondage-safety-articles/first-aid-for-nerve-damage/


Perché fare del bondage senza corde
Legare con nastri o fascette è estremamente più rapido e generalmente lo è anche slegare.
Perché scegliere questi ed altri strumenti anziché le corde?
In primo luogo sono facili da imparare ad usare (pur presentando alcune complicazioni in più sul fronte della sicurezza come vedremo), si trovano ovunque con facilità e si prestano molto a diverse situazioni di "roleplay" in ambito kinky. Come strumenti danno sensazioni diverse alla persona legata rispetto alle corde ed anche solo il rumore caratteristico di un nastro che si srotola o del cricco delle fascette che si chiude inesorabile possono essere dei feticci di per sè.
Esteticamente nastri adesivi, fascette, pellicole trasparenti ed altro possono essere altrettanto piacevoli da guardare e fotografare e possono richiamare situazioni di roleplay come rapimenti, intrusioni in casa, stupri che fanno parte dell'immaginario erotico.
La rapidità del tutto può essere proprio il tipo di eccitazione che si cerca. Il punto è che però comunque il nostro organismo avrà sempre bisogno del contatto e dell'empatia. Venire legati o slegati crea moltissima "comunione" con le corde. Qui decisamente meno. Molto spesso mi sono ritrovato spaesato finito del bondage con questi strumenti più che con le corde perché il passaggio da "salame" a "ciao bentornato al mondo" è decisamente più rapido. Un massaggio, due coccole, tutto ciò che può fare bene è molto importante in questo genere di bondage ed ho visto individui per esempio usare le catene e poi riporle via come avessero aperto un bancale di lattine di birra. Non si fa. Essere stretti dolorosamente nelle fascette od impacchettati nel caldo abbraccio del nastro sono esperienze che possono essere importanti per le persone coinvolte come le estasi raggiunte dai vari rigger/bunny che inondano (gradevolmente aggiungerei) i nostri feed su FB. Si tratta di un bondage di nicchia se vogliamo ma lo ho visto spesso usato da persone come un "ripiego" per chi non ha voglia/tempo/capacità di dedicarsi alle corde. E' sbagliato, sia da un punto di vista tecnico che emotivo/relazionale.


Fascette di plastica (zip/cable ties)
Le fascette di plastica (in inglese "zip/cable ties") sono generalmente costituite da plastica rigida e pongono diversi problemi rispetto alle corde:
-Per la loro forma e materiale tendono a tagliare la pelle della persona se questa si agita troppo e/o sono strette con troppa forza;
-Possono solo essere strette progressivamente sempre di più e non "allentate";
-Non si spossono "slegare" ma solo tagliare;
-Rendono molto difficile una possibilità di movimento della persona legata come per esempio il piacevole districarsi tra le corde;
-Sono molto difficili da collegare fra loro per creare delle figure come l'hogtie.
Queste complicazioni richiedono una diversa attenzione nel loro utilizzo:
E' opportuno avere precisamente in mente cosa si intende fare con le fascette prima di legare la persona o semplicemente essere pronti a tagliare le fascette stesse anche durante la legatura e la sessione.
E' importante usare alcuni accorgimenti per evitare che la rigidezza e la forma delle fascette applichino dei tagli sulla persona. Nello specifico usare fascette di plastiche il più larghe possibili, evitare di "chiuderle" sopra osse o nervi od altre zone sensibili, legare le fascette non troppe vicine le une alle altre onde evitare che "pizzichino" parti di pelle o corpo.
Le fascette migliori sono quelle lunghe 1 metro e con 12,5 mm di diametro. E' importante collegare le fascette fra loro in modi che impediscano ad esse di muoversi sul corpo della persona (grattando e generando abrasioni sulla pelle) oppure ancora peggio di torcersi sul corpo della persona stessa.
Il cricco (la parte dove la fascetta si "chiude") deve essere sempre tirato il più possibile per evitare che le fascette scivolino con esiti spiacevoli.
Le fascette inoltre possono, in determinati casi, essere aperte dalla persona legata se sono troppo poche o troppo sottili proprio spezzando il meccanismo di ritegno del cricco.
Questa è una complicazione che può essere evitata solamente con l'esperienza o procedendo con gradi nel legare la persona.
Gli strumenti ideali per tagliare le fascette sono le forbici da paramedico od anche, seppur pericolosi da utilizzare, i taglierini.
Le fascette vanno preferibilmente tagliate e/o rimosse nel senso e dal lato opposto in cui sono state messe/chiuse.


Nastro adesivo (tape)
Il nastro adesivo come strumento di bondage presenta molti dei problemi già trattati come bavaglio: la differenza fra nastri telati e non, la tipologia di colle, il pericolo di allergie alle stesse.
Le colle sono veramente moltissime e spesso non sono ben specificate dal produttore: testare sempre un nastro prima di usarlo su di una persona.
Legare coi nastri adesivi telati rischia genera una legatura più "rigida" mentre con gli altri, specialmente quelli da elettricista la legatura risulta più facilmente tollerabile.
La colla ed il modo in cui il nastro viene utilizzato può evitare che questo si "ingroppi" creando pericoli.
Una colla di consistenza "bavosa", specie su di un nastro telato può maggiormente correre il rischio di far torcere un nastro adesivo sciogliendosi.
Una legatura (per esempio ai polsi) può uscire di sede e diventare progressivamente più stretta ed anche più difficile da tagliare.
I nastri adesivi vanno sempre tagliati e/o rimossi come le fascette di plastica nel senso e dal lato opposto in cui sono stati applicati.


Manette (Handcuffs)
Parlando di manette, cinque cose: avere delle chiavi di riserva, se possibile rimediare delle manette con dei sistemi di sicurezza di emergenza, avere delle chiavi di riserva, rimediare delle manette direttamente collegate fra loro (modello "spagnolo") o con una catena ad anelli saldati, avere delle chiavi di riserva, se possibile rimediare delle manette moderne o professionali di forma ovale e non rotonda così che non tagli e si infili correttamente nella forma di polsi e caviglie, avere delle chiavi di riserva, non disdegnare il ridicolo "pelo" delle manette da sexy shop anche se sembrerebbe sciocco a prima occhiata. Per molte persone fa la differenza fra un fastidio sgradevole od un taglio ed una giocata serena e piacevole. 
Vien da sé che se si vuole essere sicuri al 100%, se come quando si lega con le corde si ha un cutter/forbice usando delle manette servono strumenti corrispondenti come delle belle tenaglie. 
Manette di plastica (NB: funzionano come le fascette!)
 
Manette "spagnole"












 
Manette "comuni", con anelli "accostati e rotondeggianti












 
Pellicola trasparente (plastic wrap)
La pellicola trasparente (plastic wrap) ha molte similitudini con i nastri adesivi con due importanti differenze:
-Non è adesiva;
-Generalmente ha una ampiezza superiore.
La pellicola trasparente non è autoadesiva e si può utilizzare coi rotoli da cucina che tutti conosciamo o coi rotoli industriali da imballaggio.
Può essere usata assieme al nastro adesivo od alle fascette di plastica per una maggiore "tenuta".
La pellico trasparente può essere usata "torcendola" sulla persona o stendendola.
La persona legata al suo interno correrà il rischio di sudare di più e perdere quindi maggiormente liquidi a seconda di quanta parte del corpo verrà rinchiusa nella pellicola di plastica: è da prestare attenzione al momento in cui si slega la persona ed a persone stanche, che non hanno assunto liquidi od a situazioni in cui il clima del luogo in cui si svolge la sessione sia caldo e/o umido.
Alcune idee su come usare questi vari strumenti
 
 

manettespagnole
manettecomuni
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